Castello

Il Castello di Conegliano, con la sua torre visibile da molti punti della pianura trevigiana, da sempre simbolo dell’identità dei coneglianesi e meta amata dei visitatori di ogni età, domina la città e i dintorni, vigilando da almeno mille anni sul territorio e le sue genti. Scopri di più sulla storia di Conegliano e del suo Castello

Castello di Conegliano

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Il Castello di Conegliano, con la sua torre visibile da molti punti della pianura trevigiana, da sempre simbolo dell’identità dei coneglianesi e meta amata dei visitatori di ogni età, domina la città e i dintorni, vigilando da almeno mille anni sul territorio e le sue genti.

Le torri, sopravvissute al peso dei secoli, le medioevali porte d’accesso, la cinta muraria appena ripristinata, con la loro antica magia conducono il visitatore nella dimensione ideale per coglierne l’eccezionale bellezza storica e paesaggistica.

Museo Civico

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Subito dopo la seconda guerra mondiale l’amministrazione cittadina, intendendo dare una sede opportuna a diversi cimeli e memorie già custoditi nel municipio, decretò l’istituzione del Museo civico (1946), riproponendo quindi una genesi che già da metà dell’Ottocento aveva dato avvio a numerosi musei del Veneto. Le diverse raccolte composte di reperti archeologici, affreschi staccati, pitture, monete, armi, lapidi, suppellettili e strumenti domestici, documenti, stampe, opuscoli, carte geografiche e ricordi dell’attore coneglianese Ferruccio Benini, si sono poi ingrandite mediante donazioni e acquisti, secondo una politica che ha privilegiato essenzialmente la dilatazione della pinacoteca.

interno del Museo Civico di Conegliano

Cenni Storici

A partire dal XIII secolo Conegliano si presenta come una sorta di triangolo irregolare con al vertice il nucleo fortificato e alla base lo spazio di sviluppo dell’urbanizzazione e della dimensione economica della città. Se il castello, con le sue mura e le sue torri, denotava il carattere militare del primo insediamento, Conegliano diventò poi sede di numerose attività commerciali, di prestigiose istituzione religiose e di carità e, come abbiamo visto, luogo di transito e di sosta per chi si recava verso la montagna bellunese e per chi da nord voleva raggiungere Venezia e il suo porto.

Veduta dal Castello di ConeglianoDal momento della sua fondazione, nell’ XI secolo, si delinea a Conegliano una tipologia di insediamento fortificato comune a diverse realtà della pedemontana veneta come Bassano o Marostica. Un’area castrense occupa infatti la sommità del colle, mentre un’area borghigiana comincia ad estendersi tra la base e le prime pendici dell’altura e lungo le sponde del Monticano.

Il castello doveva comprendere un ridotto più munito caratterizzato dalla fortezza composta da diverse torri protetta da un sistema integrato di mura e fossati: entro questo spazio, a partire dal XII secolo, vi erano le carceri, una domus comunis e il palazzo del podestà.

 

Il Mastio

Rimane ben visibile al giorno d’oggi solo il mastio, la torre della Guardia, simbolo della città di Conegliano visibile dalla pianura. Al suo interno, dal 1946, trova sede il Museo Civico di Conegliano nel quale su più piani sono conservati reperti ed opere d’arte di diverse epoche e provenienti dal territorio circostante.

Opere interno torre del Castello di Conegliano

Al di fuori di questo spazio protetto, si trovano la piazza con pozzo e la chiesa di San Leonardo, attestata dal 1179, e di cui oggi rimane solamente l’abside con il campanile e una cappella laterale.

All’interno della parte più elevata del colle, protetta con ogni probabilità da una se non due cortine murarie, trovavano spazio le residenze, anch’esse fortificate, delle famiglie più importanti che gravitavano attorno al governo del comune di Conegliano. Di una di queste antiche famiglie, ne abbiamo ancora oggi testimonianza nel nome della porta di accesso da Nord al castello di Conegliano: porta Ser Belle. Nominata una prima volta nel 1296 e detenuta dal domino e consorte Corradino Belle fino alla sua morte nel 1313, viene poi controllata dalle guardie del castello comunale.

Shooting for MarmorItaly

Shooting for MarmorItaly

Particolarmente emozionante è la passeggiata dei giardini, dove si rivive l’atmosfera romantica dell’Ottocento, secolo che ha visto giovani i cipressi che segnano imponenti il perimetro un tempo occupato dalla millenaria fortezza, ora regno degli scoiattoli che si esibiscono, sembra quasi in favore del turista in visita, in acrobatici raid aerei da una torre all’altra.

Vista dalla TorreDal piazzale San Leonardo, dalla cima della Torre della Guardia, dalle terrazze del Ristorante la vista spazia a Nord verso le Alpi e i colli del Prosecco, considerati tra i più spettacolari paesaggi veneti, regalando in tutte le stagioni emozioni e colori indimenticabili. Verso Sud si apre la pianura segnata dal fiume Piave: lo sguardo può spingersi fino alla laguna di Venezia ed è un bel gioco, nelle giornate limpide, provare a distinguere il campanile di San Marco, come leggenda vorrebbe.

Il Castello è raggiungibile dal centro storico cittadino anche percorrendo a piedi l’antichissima Calle della Neve, suggestiva esperienza per apprezzare le imponenti mura che chiudevano il lato ovest della città medioevale, quand’era un avamposto difensivo della Serenissima.

Recentemente ristrutturate, lungo il versante ovest del colle di Conegliano le mura continuano alternando torri ancora presenti, come la torre Zanchi e la torre Bemba, e torri superstiti che costituiscono l’apparato difensivo occidentale della città: dal colle dove sorgeva il castello, scendevano fino alle sue pendici abbracciando e proteggendo il borgo.

Ed è proprio scendendo verso il centro storico, attraverso l’affascinante percorso pedonale della Calle della Neve, che il visitatore per un lungo tratto può cogliere in tutta la sua grandezza le mura di difesa occidentali, chiamate mura della Castagnera, caratterizzate da possenti archivolti di età carrarese (1384-1389) in mattone che sostengono il camminamento di ronda. Un ultimo sguardo che richiama tempi passati di guerre ed assedi prima di immergersi, scendendo, tra le splendide vie e i magnifici palazzi antichi del centro storico di Conegliano.

 

A cura di Artestoria

Autore Arch. Michele Potocnik, per sua gentile concessione

Informazioni Utili

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Orari:

Aperto tutti i giorni tranne i lunedì non festivi.
Da novembre a marzo: 10.00-12.30 / 14.30-18.00;
aprile e maggio: 10.00-12.30 / 15.00-18.30;
giugno, luglio e agosto: 10.00-12.30 /15.30-19.00;
settembre e ottobre: 10.00-12.30 / 15.00-18.30.

Biglietto:

intero Euro 2,50 / ridotti Euro 1,50 / scuole Euro 1,00
La riduzione si applica a: bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni,
studenti universitari fino ai 25 anni, persone sopra i 65 anni, gruppi oltre 10 persone, disabili e loro accompagnatori.

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